Fuck Me(n) – Alex Cendron

“Fuck Me(n). Studi sull’evoluzione della specie di genere maschile”, un solo attore, il poliedrico Alex Cendron, si muove sul palcoscenico e impersona i vari monologhi in ogni singola sfumatura.

L’ideatrice Renata Ciaravino racconta: “abbiamo chiesto a tre autori di scrivere sulla maschilità eterosessuale, quella che è riconosciuta come “potente”, che ancora guida le sorti del mondo.
Abbiamo chiesto di scrivere quello che nessuno dice, di mostrarne gli andamenti profondi, anche le ombre. La vera emancipazione sessuale e di genere si può ottenere integrando in ciascuno il maschile e il femminile, per questo c’è la necessità di dar voce ad entrambi”.

Lo spettacolo, ideato dalla Compagnia Teatrale Dionisi di Milano e vincitore del premio Great 2013 come miglior monologo, racconta un trittico sulla maschilità contemporanea, che rappresenta un quadro complesso, un grido di battaglia (o di dolore) che ingloba vissuti differenti: un uomo deve fare i conti con il senso di colpa derivante dalla perdita del figlio dimenticato in macchina; un professore universitario in rapporti promiscui con le proprie studentesse; un marito violento che non riesce a rendersi conto della propria debolezza.

Tematiche tanto complesse quanto attuali, sviscerate dai diretti protagonisti, insieme carnefici e vittime di se stessi. Cendron, sulla regia di Carlo Compare, li incarna tutti restituendo al pubblico un’unica storia, quella di un uomo che resiste alla propria debolezza fino a schiantarsi.

Fuck Me(n) – Alex Cendron